Investire sul book fotografico di un bambino

L’equazione sarebbe semplicistica: genitore + pagamento = book = opportunità di lavoro.

poi aggiungi le variabili come agenzia, manager, agente, quotazione, aria di gusto, professionalità, foto amatore, fotografi professionisti, styling, guardaroba, grooming, set decorator, light manager, post producer, digital, visibilità, canale di pubblicazione, raggiungimento dei casting manager e casting directors, tendenze moda stagionali, location, connessioni e la lista è ancora lunga.

Smentiamo quindi la formuletta magica per la

quale un bimbo con un book lavora e un bimbo senza book non lavora. la capacità di individuazione di talenti e top models viene per questa ragione affidata a casting directors che riescono con mezzi poveri ossia a zero dispendio a scoprire modelli. lo strumento storicamente più efficace è definito lo scatto polaroid, successivamente divenuto scatto digitale, fondale semplice, luce diurna, zero trucco zero styling, il volto e la Fisicità dell’aspirante modello/a devono parlare da Soli. Il CD valuta qualità della pelle, del capello, tratti somatici e struttura fisica e grazie alla sua expertise riconosce se ci sono gli elementi per riuscire nel mondo della moda e dello spettacolo.

Fin qui non c’è a alcun dispendio economico per il genitore ed è quindi l’unica strada che protegge da frodi e ingannevoli promesse fraudolente. Quando un bambino supera in questo modo le

preselezioni per entrare in agenzia allora diventa sensato investire sul book fotografico che avviene comunque secondo molteplici metodi, l’investimento può essere a cura del genitore o a cura dell’agenzia, l’agenzia potrebbe offrire opportunità di TEST SHOOTING, visibilità in editoriali di prestigio, partecipazione a progetti ad alta copertura mediatica, egualmente il genitore può decidere di investire nella realizzazione di un book fotografico che aiuta il bambino